Scadenza 31 ottobre per le assemblee solo a distanza?

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In breve

TERZO SETTORE: è sempre più probabile il rinvio della scadenza del 31 ottobre 2020 per l’adeguamento semplificato (quorum ordinario) per le modifiche statutarie necessarie per l’iscrizione al R.UN.T.S. (rinvio “ipotizzato” al 30/04/2021).

Il “ritorno” dell’emergenza Covid-19 mette in dubbio il regolare svolgimento delle assemblee in scadenza il 31 ottobre 2020, termine prorogato dal D.L. Cura Italia. Mentre il DPCM 18 ottobre 2020 prevede espressamente l’obbligo di sospensione delle attività convegnistiche e congressuali, nulla viene detto in merito alle assemblee sociali e per contro viene raccomandato lo svolgimento delle riunioni “a distanza”.

Il D.P.C.M. 13 ottobre già raccomandava di non riunirsi più di 6 persone nella stessa abitazione e vorremmo poter utilizzare tale norma a maggior ragione anche per le riunioni nelle sedi associative (o, come spesso avviene, nell’abitazione del Presidente o del Dirigente più disponibile).

Se non è “consigliata” la riunione in presenza – come ovvio che sia – sarebbe opportuno prevedere un rinvio delle stesse, anche perché la maggior parte delle associazioni non hanno l’attrezzatura e l’organizzazione necessaria per ottemperare ad un servizio di videoconferenza ed il rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità “previamente fissati”. Inoltre ricordiamo che viene richiesto che siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti, nonché l’adeguata pubblicità delle sedute (art. 73, comma 4, D.L. 18/2020).

Il Sole 24 ore, martedì 20 ottobre 2020, pag. 28, a firma Marina Garone e Gabriele Sepio

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