Bonus mobili 2021: passa da 10 a 16mila euro ma sempre in abbinamento ad una ristrutturazione edilizia

In breve

Viene innalzato il tetto di spesa e la detrazione resta del 50% di quanto documentato con fattura e bonifico per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Condizione necessaria: intervento di ristrutturazione edilizia. La detrazione avverrà nella dichiarazione dei redditi o modello 730, per il contribuente che usufruisce della detrazione per la ristrutturazione (in 10 anni).

Viene innalzato il tetto di spesa e la detrazione resta del 50% di quanto documentato con fattura e pagamento a mezzo bonifico bancario, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Ma rimane la condizione primaria e necessaria dell’intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020. La detrazione avverrà nella successiva dichiarazione dei redditi o modello 730, per il contribuente che usufruisce della detrazione (in 10 anni) delle spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio.

Quali sono gli acquisti per cui vale la detrazione:

mobili nuovi: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione, ecc. (non rientrano nell’agevolazione: porte, pavimenti, tende e tendaggi, altri complementi di arredo).

elettrodomestici nuovi: quelli con classe energetica in inferiore alla A+ (A o superiore per forni e lavasciuga) … tra questi: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

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