D.L. 30 dicembre 2021, n. 229: disposizioni contenimento COVID-19 per il mondo dello sport

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In breve

Capienza limitata al 50% all’aperto e al 35% al chiuso dal 10 gennaio 2022 per impianti sciistici, piscine, sport di squadra e di contatto; centri benessere, culturali, sociali e ricreativi.

Art. 1 – In zona bianca, l’accesso agli eventi e alle competizioni sportive è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 rafforzate, e la capienza consentita non può essere superiore al 50% all’aperto e al 35% al chiuso rispetto a quella massima autorizzata (secondo quanto previsto dalle linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive pubblicate dal Dipartimento per lo sport).

Dal 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza, solo i possessori di certificazione verde rafforzata potranno accedere a: impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se ubicati in comprensori sciistici, piscine, centri natatori, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività all’aperto; centri culturali, centri sociali e ricreativi per l’attività all’aperto.

Un’altra novità sarà la suddivisione in due categorie dei lavoratori dal 15 Febbraio 2022:
– lavoratori che NON compiono 50 anni entro il 15 Giugno 2022
– lavoratori che compiono 50 anni entro il 15 Giugno 2022
Per i primi rimane la possibilità di utilizzare ancora il Green Pass Base, mentre i secondi dovranno obbligatoriamente possedere il Green Pass Rafforzato

Per coloro che non rispetteranno la nuova regola, l’agenzia delle entrate, provvederà ad applicare una sanzione di €100.

Art. 4 – Il mancato rispetto delle disposizioni e degli obblighi previsti dal presente decreto è punito con una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro (aumentata fino ad un terzo se il mancato rispetto avviene mediante l’utilizzo di un veicolo). Potrà essere adottata nei casi previsti anche la chiusura temporanea, da cinque a trenta giorni, di palestre, centri termali, sportivi, piscine, centri natatori e impianti sportivi, anche se privati. I titolari o i gestori di impianti sportivi sono tenuti a verificare che l’accesso ai servizi e alle attività avvenga nel rispetto delle disposizioni previste.

I lavoratori pubblici, privati e liberi professionisti che hanno l’obbligo di vaccinazione o di Green Pass Base, se non possiedono i requisiti richiesti saranno sanzionati da 600 a 1’500 euro, e dal 15 Febbraio saranno multati anche gli over 50 senza Green Pass rafforzato.

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