Previsto un cambio in corsa per la riforma dello sport: volontari e dipendenti pubblici

Condividi questa pagina:

In breve

La bozza di decreto-legge di venerdì 24/05/2024 prevede un gettone di 400 euro mensili per i volontari sportivi e solo comunicazione preventiva per i dipendenti pubblici fino alla soglia dei 5000 euro annui.

La bozza di decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta di venerdì 24/05/2024 prevede un gettone di 400 euro mensili per i volontari sportivi, senza tasse e contributi, a fronte di spese non documentate sostenute per attività svolte, anche nel comune di residenza.

E’ “volontario sportivo” chi mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità al fine di promuovere lo sport, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, nemmeno in via indiretta, ma esclusivamente per fini amatoriali. Attualmente non può essere retribuito ed ha diritto esclusivamente al rimborso delle spese documentate per vitto, alloggio, viaggio e trasporto al di fuori del comune di residenza (con eventuale autocertificazione fino a 150 euro mensili).

Con la bozza di decreto-legge citata, la disciplina si modificherebbe come segue: il “volontario” sportivo può ricevere un rimborso forfettario fino a 400 euro mensili, senza bisogno di “autocertificare” perchè di fatto potrà essere “non documentato”, purché sia corrisposto in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi, anche se nel comune di residenza. Su tale rimborso non sono dovute tasse e contributi, anche se rileva ai fini del limite dei 5.000 euro per Inps e 15.000 euro per Irpef (esenzione contributiva e fiscale).

La nuova modalità di rimborso sarà subordinata alla delibera sulla tipologia di spese e sulle attività di volontariato ammesse. Trimestralmente (entro la fine del mese successivo) importi e nominativi dovranno essere comunicati al RASD.

All’orizzonte anche una agevolazione per i dipendenti pubblici, per i quali non sussiste l’obbligo (oggi in vigore) di richiedere l’autorizzazione relativamente alle “prestazioni di lavoro sportivo, fino alla soglia di 5.000 euro annui, per le quali sarà sufficiente la comunicazione preventiva”, da effettuarsi, in unica soluzione, entro il 30 gennaio di ogni anno con riferimento all’anno precedente (oppure entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro).

Il sole 24 ore di sabato 25 maggio 2024, pag. 31, a firma di Andrea Mancino e Gabriele Sepio
Italia Oggi di sabato 25 maggio 2024, pag, 30, a firma di Daniele Cirioni

Condividi questa pagina:

Scopri i vantaggi di Fisconoprofit

Registrati

Partner