FIP Liguria: circolare informativa in collaborazione con FiscoNoProfit
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In breve
Oggetto: ASD e SSD: scadenza 31 agosto 2025 per la verifica dei dati e rischio cancellazione dal RASD.

Spett.le Società/Associazione sportiva,
con riferimento alle numerose richieste di chiarimenti pervenute al Comitato nelle ultime settimane in merito alle informative pubblicate dalla FIP sul proprio sito web attinenti agli obblighi di registrazione sul RASD, con la presente si forniscono ulteriori indicazioni in merito agli adempimenti previsti dalle disposizioni contenute nella cd “Riforma dello Sport” e alle imminenti scadenze.
Premessa –
Con una nota ufficiale il Dipartimento per lo Sport ha comunicato che, ai sensi dell’art. 11, comma 2, del D.lgs. 39/2021, il prossimo 31 agosto 2025 giungerà a scadenza il primo triennio di operatività del Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD) e che tutti gli enti sportivi dilettantistici sono invitati a verificare, entro e non oltre il 31 agosto 2025, il rispetto dei requisiti per l’iscrizione e per la permanenza nel Registro, inserendo eventuali variazioni/integrazioni di dati e documenti.
Più precisamente, ai fini regolamentari e normativi, si ricorda in primis che i dati sul RASD devono essere di norma aggiornati dalle ASD e SSD entro il 31 gennaio dell’anno successivo alle variazioni OPPURE entro 90 giorni dalla conclusione dell’evento.
La scadenza del 31 agosto 2025 prevista dall’art. 11, comma 2, del Dlgs 39/2021, non rappresenta, in realtà, un termine di riferimento per le ASD/SSD affiliate, ma riguarda esclusivamente il Dipartimento per lo sport che, con cadenza triennale, dovrebbe provvedere alla revisione dei dati, ai fini della verifica della permanenza dei requisiti previsti per l’iscrizione al Registro stesso.
Quindi, ove le ASD e SSD abbiano correttamente adempiuto annualmente alla comunicazione dei dati variati e all’inserimento delle attività svolte, il “termine” del 31 agosto non dovrebbe per loro destare alcuna preoccupazione.
La verifica che il Dipartimento dovrà effettuare atterrà in particolare, al rispetto da parte degli Enti dilettantistici dei requisiti prescritti dalle disposizioni contenute nei decreti legislativi della Riforma dello Sport e nelle previsioni contenute nel Regolamento del RASD, e richiesti ai citati Enti per l’iscrizione e la permanenza nel medesimo Registro.
Si ricorda, infatti, che l’iscrizione al RASD certifica la natura dilettantistica dell’Ente e costituisce, pertanto, un elemento essenziale per accedere ai benefici fiscali, contributivi e amministrativi riservati agli enti sportivi dilettantistici.
Si evidenzia poi che tali verifiche sono estremamente importanti in quanto il Dipartimento, nella citata nota, ha disposto espressamente che, trascorso il citato termine del 31 agosto, gli Enti sportivi dilettantistici iscritti al RASD che non sono in regola con le disposizioni della Riforma, riceveranno un preavviso di cancellazione che comporterà – se non procederanno all’adempimento di quanto richiesto nei termini indicati all’annullamento dell’iscrizione medesima al RASD, con conseguenze quindi
estremamente negative per il sodalizio sportivo tra cui in primis la perdita del riconoscimento della natura dilettantistica nonchè la decadenza dalle agevolazioni fiscali e contributive e amministrative (i.e. IRPEF, INPS, IVA, IRES e IMU ecc.) .
Tutte le A.S.D. e le S.S.D. iscritte al RASD sono quindi invitate a verificare la correttezza e completezza dei propri dati e – in caso di irregolarità – se ancora in tempo – a conformarsi e regolarizzare le rispettive posizioni entro il 31 agosto 2025.
In particolare la verifica che il RASD andrà ad operare riguarderà principalmente i punti sotto indicati.
- La conformità dello statuto alle previsioni del D.Lgs. 36/2021 e del Regolamento
del RASD
Entro il 30 giugno 2024 ASD e SSD dovevano aggiornare i propri Statuti inserendo le previsioni della Riforma dello Sport. Chi in allora non lo avesse fatto dovrà quindi definitivamente ottemperare a tale adempimento onde evitare di incorrere nella procedura di cancellazione sopra indicata.
In caso di modifiche o revisioni si evidenzia che la normativa prevede che di norma i dati dovrebbero essere caricati tempestivamente e comunque entro il 31 gennaio dell’anno successivo alle variazioni.
Se modificati rispetto a quanto in precedenza comunicato, le ASD e SSD – se ancora in tempo – dovranno aggiornare sul RASD i relativi dati.
Si ricorda poi nello specifico che secondo il DLGS 36/2021 lo Statuto di ASD/SSD deve contenere:
– la denominazione; - l’assenza di scopo di lucro (nella specifica accezione prevista dal Decreto stesso);
- l’indicazione dell’oggetto sociale (con specifico riferimento a quanto previsto dal
- citato Decreto);
- l’attribuzione della rappresentanza legale dell’Ente;
- le norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali, fatte salve le società sportive che assumono la forma societaria (SSD) per le quali si applicano le disposizioni del Codice civile;
- l’obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari;
- le modalità di scioglimento dell’associazione e l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento.
Stante poi la nota del Dipartimento dello Sport del 25 febbraio 2025 (con cui è stato comunicato che presso il Dipartimento per lo Sport si è insediato il Comitato permanente per la verifica della conformità ai principi fondamentali del CONI e del CIP, tra i quali in particolare quelli della lealtà sportiva e dell’osservanza di principi, norme e consuetudini sportive del CONI e del CIP, salvaguardando la funzione popolare, educativa, sociale e culturale dello sport) si evidenzia che la richiesta di verifica e adeguamento dei dati potrebbe essere l’occasione anche per verificare la conformità anche ai citati principi fondamentali degli statuti allegati alle nuove domande di iscrizione al RASD presentate delle ASD e SSD, a decorrere dalla data del 24 febbraio 2025 (data espressamente prevista per l’avvio dei controlli dallo stesso Comitato e dal Dipartimento per lo Sport).
La correttezza dei dati anagrafici e identificativi della ASD/SSD, la correttezza della sede legale indicata e relative e/o eventuali strutture operative
Il RASD verificherà la correttezza dei dati registrati relativi alla denominazione sociale, al codice fiscale/partita iva dell’Ente, all’indirizzo della sede legale e delle eventuali sedi operative, ai recapiti.
In merito si evidenzia che la normativa prevede che di norma i dati dovrebbero essere caricati tempestivamente e comunque entro il 31 gennaio dell’anno successivo alle variazioni.
Se modificati rispetto a quanto in precedenza comunicato, le ASD e SSD – se ancora in tempo – dovranno aggiornare sul RASD i relativi dati.
L’aggiornamento dei dati relativi alla composizione degli organi amministrativi
Il RASD verificherà la correttezza dei dati registrati relativi alle nomine dei componenti degli organi amministrativi (se ASD in primis Presidente e poi i componenti del Consiglio Direttivo; se SSD l’Amministratore Unico o i componenti del CDA ). In merito si evidenzia che la normativa prevede che di norma i dati dovrebbero essere caricati tempestivamente e comunque entro il 31 gennaio dell’anno successivo alle variazioni.
Se modificati rispetto a quanto in precedenza comunicato, le ASD e SSD – se ancora in tempo – dovranno aggiornare sul RASD i relativi dati.
La correttezza e attualità dei documenti e delle dichiarazioni caricate sul RASD con particolare attenzione a statuto, atto costitutivo e verbali dei Consigli Direttivi (ASD) o dei CDA (SSD).
Il RASD verificherà la correttezza di quanto comunicato a livello documentale (verbali di nomina degli organi amministrativi, nuovo Statuto, nuove visure camerali ecc.).
In merito si evidenzia che la normativa prevede che di norma i dati dovrebbero essere caricati
tempestivamente e comunque entro il 31 gennaio dell’anno successivo alle variazioni.
Se modificati rispetto a quanto in precedenza comunicato, le ASD e SSD – se ancora in tempo – dovranno aggiornare sul RASD i relativi dati.
Quanto alle modalità di caricamento si evidenzia quanto segue:
• Statuto e verbali: l’affiliata carica direttamente sul RASD; la FIP verifica e valida in
piattaforma.
• Altri dati societari (es. Consiglio Direttivo, denominazione, sede): l’affiliata apre
pratica su FIPonline; una volta approvata, la FIP trasferisce i dati al RASD (con cadenza
periodica). L’affiliata deve caricare il verbale nella propria area RASD per la verifica FIP.
4) Lo svolgimento di attività sportiva/formativa/didattica
Il RASD verificherà la corretta trasmissione delle attività svolte, e richieste ai fini dell’iscrizione e della permanenza nel Registro, comprensive dei partecipanti. Per la definizione delle attività si rimanda a quanto già ricordato in questa nota https://www.fisconoprofit.it/2025/02/17/rasd-attivita-sportive-didattiche-e-formative/ ed in ogni caso si ricorda in particolare che:
a) Per “attività didattica” si intende l’organizzazione e/o la partecipazione a corsi di avviamento e di pratica della disciplina sportiva, organizzati dall’Organismo sportivo o dall’ASD/SSD in possesso dei requisiti tecnici e con istruttori qualificati.
Esempi: corsi base/scuole di minibasket, cicli strutturati per principianti o per fasce d’età.
b) Per “attività formativa” si intendono iniziative di formazione e aggiornamento dei tesserati organizzate dall’Organismo sportivo o dall’ASD/SSD che possiede i requisiti didattici e con docenti dotati di specifiche competenze.
Esempi: seminari/clinic, incontri sulla tecnica, sicurezza, sanità sportiva, ordinamento sportivo, ecc.
Infine si evidenzia anche che la partecipazione di un tecnico a corsi/clinic di aggiornamento organizzati dalla FIP può essere qualificata come attività formativa ai fini RASD.
c) Con riferimento poi alle c.d. Attività auto-organizzate dalla ASD (incontri tecnici,
riunioni con lo staff, stages) si precisa che:
se strutturate con programma didattico, obiettivi formativi, docenti qualificati e
partecipazione di tesserati: rientrano nell’attività formativa.
se si tratta di corsi di avviamento/pratica rivolti agli atleti: rientrano nell’attività
didattica.
riunioni meramente organizzative/programmatiche senza contenuto formativo non sono
di regola qualificabili come attività didattiche/formative ai fini RASD.
d) Ancora con riferimento alle attività auto-organizzate si precisa che:
per le attività sportive (gare, tornei, amichevoli): va data comunicazione al Comitato
Regionale, che tramite FIP centrale provvede all’inserimento sul RASD e al rilascio del
relativo codice manifestazione.
per le attività didattiche e formative: nessuna preventiva autorizzazione è prevista
dal Regolamento RASD; l’ASD inserisce direttamente in piattaforma, ferma restando
la conformità ai regolamenti FIP (requisiti, qualifiche, sicurezza).
Si ricorda, tuttavia, che la mancanza del riconoscimento delle attività da parte della FIP
sul RASD, determina l’impossibilità di erogare i rimborsi forfettari agli eventuali
volontari partecipanti. Resta ferma la possibilità di erogare ai volontari i rimborsi
documentati.
5) Chi e come si caricano i dati delle attività sul RASD
a) Attività sportive: l’inserimento avviene per il tramite della FIP (e dei Comitati
territoriali). Le affiliate comunicano le manifestazioni al Comitato che attiva il flusso
verso il RASD.
I campionati e in generale le competizioni sportive organizzate dalla FIP oppure
organizzate da enti sportivi affiliati FIP e riconosciuti dalla FIP stessa, sono infatti caricati
nella piattaforma del RASD in modo analitico per ogni singola gara. Ogni affiliata potrà
visionare sul RASD esclusivamente le attività sportive alle quali ha partecipato.
Per tutti i Tornei e/o amichevoli di pallacanestro 3×3 o 5c5 organizzati direttamente dalle
Asd/Ssd affiliate, è necessario dare apposita comunicazione al proprio Comitato Regionale,
il quale provvederà, tramite la FIP centrale, ad inserire l’attività all’interno del RASD
restituendo il codice di attivazione della manifestazione.
b) Attività didattiche e formative: Ciascuna ASD/SSD affiliata dovrà provvedere
autonomamente ad inserire direttamente nella piattaforma del RASD le attività dalla
stessa organizzate ed effettivamente svolte mediante la creazione dei cosiddetti “codici
attività”.
Per completezza espositiva si allegano le indicazioni operative per l’adempimento RASD,
sulla base del Regolamento del Registro e delle note e circolari già pubblicate sul sito web
della FIP.
Si resta a disposizione per ogni richiesta di chiarimento.
Cordiali saluti
FIP Liguria
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