Min.Lavoro – Nota Dirett. n. 19740 del 29/12/2021 – Art. 13 CTS – modelli di bilancio: OdV, Aps, Onlus

Condividi questa pagina:

In breve

L’esercizio solare 2021 rappresenta per le Onlus (iscritte alla relativa anagrafe) e alle Odv e Aps iscritte nei rispettivi registri (ex leggi 266/91 e 383/2000) il primo anno in cui dovranno essere adottati i nuovi schemi di bilancio di cui al D.M. 39/2020.

L’art. 13 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117/2017) obbliga agli enti iscritti al RUNTS a redigere il bilancio di esercizio, che si compone di: stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione; gli ETS con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate inferiori a 220mila euro possono redigere il bilancio semplificato per cassa.

La modulistica degli “schemi di bilancio” è stata demandata ad un decreto (art. 3) che è stato approvato il 5 marzo 2020 (D.M. n. 39) ed ha sviluppato quattro modelli di documenti di bilancio: lo stato patrimoniale, il rendiconto gestionale e la relazione di missione per gli enti aventi entrate pari o superiori a 220mila euro; il rendiconto per cassa per quelli aventi entrate inferiori a tale soglia.

Le disposizioni dell’art. 3 del D.M. 39/2020 si applicano a partire dalla redazione del bilancio relativo al primo esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data di pubblicazione del decreto (18/04/2020), per cui dall’esercizio 2021.

Gli “schemi di bilancio” per gli ETS hanno come finalità primaria l’utilizzo di uniformi canoni di classificazione e di rappresentazione dei conti, con evidenza al carattere esclusivo o principale assunto dalle attività di interesse generale e la secondarietà delle eventuali attività diverse, consentendo di verificare l’avvenuto superamento delle soglie dimensionali che fanno scattare obblighi quale l’adozione del bilancio sociale, la pubblicazione degli emolumenti, la nomina dell’organo di controllo interno o del revisore legale dei conti, oltreché all’attuazione della c.d. “trasparenza”, di cui all’art. 4, comma 1, lettera g), della legge delega n. 106/2016.

La Direzione del Ministero si era già espressa, con nota ministeriale n. 12604 del 29 dicembre 2017, nella quale veniva rimarcato che “indipendentemente dal relativo deposito presso il registro unico nazionale, tutti gli enti del Terzo settore sono tenuti alla redazione del bilancio di esercizio, nelle forme di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 13: l’attuale mancanza della modulistica, da definirsi con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, non esonera gli enti da tale adempimento, traducendosi detta mancanza esclusivamente nell’eterogeneità dei documenti contabili in questione”. Pertanto, il bilancio relativo all’esercizio 2021 dovrà essere redatto secondo i modelli allegati al D.M. 39/2020 da parte degli ETS “considerati nella loro accezione più generale, estesa quindi, in via transitoria, agli enti che, secondo quanto previsto dall’articolo 101, comma 3 del Codice, soddisfano il requisito della qualificazione quali enti del Terzo settore attraverso l’iscrizione ad uno dei registri preesistenti”.

Se ne desume che le Onlus (per gli enti iscritti alla relativa anagrafe), nonché le Odv e le Aps iscritte ai registri regionali (o prov. autonome) già per l’esercizio 2021 devono redigere il bilancio, alla prossima scadenza, con i modelli approvati dal D.M. 39/2020.

La nota direttoriale chiarisce, infine, che per le Onlus “per il periodo transitorio”, nella più ampia voce attività di interesse generale troveranno posto le attività istituzionali di cui all’articolo 10 del D.Lgs. n. 460/1997, mentre la voce attività diverse dovrà intendersi come riferita alle attività connesse (art. 10, comma 5, D.Lgs. n. 460/1997).

https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2021/Nota-19740-del-29122021-Art-13-CTS-modelli-bilancio-DM-39-2020-ONLUS.pdf

Condividi questa pagina:

Scopri i vantaggi di Fisconoprofit

Registrati

Partner